Mopur è il nome sanscrito del dio che presiede alla germogliazione del grano. Questo prodotto, conosciuto anche come carne vegetale (definizione che proprio non mi piace!), nasce dalla lavorazione e fermentazione del grano secondo un processo ideato e brevettato da Beniamino Anzalone.

Si produce sfruttando l’azione di un lievito madre naturale specificatamente elaborato per produrre quest’alimento dalle caratteristiche uniche.

Questa lavorazione consente di creare un prodotto del tutto vegetale assolutamente privo di grassi e proteine animali, ma con una struttura micro fibrillare simile alla carne.

Gli ingredienti del mopur (volendo si può preparare anche in casa) sono i seguenti: glutine vitale di frumento, farina di ceci (o altri legumi), grano duro e tenero, olio extravergine d’oliva, olio di cocco, lievito madre a fermentazione naturale, estratto di lievito, salsa di soia, patata, cipolla, pepe in polvere, aglio in polvere, sale e acqua.

Proprietà e caratteristiche

Durante il processo di lavorazione le proteine vengono scomposte in singoli aminoacidi liberi, portando il glutine – principale componente dell’impasto – a livelli molto bassi e garantendone una facile digeribilità e un alto apporto proteico ed energetico.

Essendo a base vegetale è anche un alimento essenzialmente privo di colesterolo, con pochi grassi (7% di grassi vegetali), zuccheri e calorie e la sua stagionatura rende gli aminoacidi più facilmente assimilabili dall’organismo.

Queste caratteristiche apportano quindi considerevoli benefici nutrizionali e rendendolo un piatto versatile adatto non solo ai vegani e vegetariani, ma a tutti.

Abbiamo visto che il mopur è formato da una parte di glutine di frumento e una parte di farina di legumi (ceci, lenticchie, lupini, ecc.). Una maggior quantità di frumento renderà la consistenza più compatta, viceversa, con una maggior quantità di legumi si otterà una consistenza più morbida.

Valori nutrizionali per 100 gr
Contenuto energetico 250 kcal
Grass1  7 g
– di cui grassi saturi  3.7 g
– di cui monosaturi 2.6 g
– di cui polisaturi 0.7 g
Zuccheri 1.3 g
Fibra 0.2 g
Sodio 0.6 g
Potassio 148 mg
Proteine 28 g

Uso in cucina

Il mopur viene proposto sotto varie forme, dallo spezzatino al filetto, dall’arrosto alla salsiccia, dal burger al macinato. Si possono quindi preparare svariati piatti quali antipasti con affettato stagionato tipo bresaola, ragù per pastasciutta, brasati, pizzaiola, cotoletta, spezzatino, e polpette.

È adatto sia a piatti semplici e veloci che preparazioni più elaborate.

Considerato che non contiene acqua, ma tende ad assorbirla, è consigliato cuocerlo in presenza di umidità: acqua, brodo oppure un po’ d’olio. Ideale è anche la cottura con verdure che cedono liquidi.

Si consiglia di cuocere a fuoco basso per un tempo che va dai 5 ai 10 minuti, anche se, in caso di necessità, può sopportare cotture maggiori.

Una ricetta…

Filetto di mopur alla pizzaiola

Ingredienti

Filetto di mopur

1 cipolla

1 barattolo di pomodori pelati o passata

Olio extravergine di oliva q.b.

Sale q.b

Pepe o peperoncino q.b. (opzionale)

Preparazione

Fate soffriggere per qualche minuto la cipolla con l’olio in un tegame antiaderente, unite i pelati (o la passata) e regolate di sale e pepe (o peperoncino).

Quando il pomodoro è caldo, aggiungete nella pentola il filetto e copritelo con il sugo.

Cuocete almeno per altri 10 minuti e servite caldo accompagnato da verdure alla griglia.



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